lunedì 25 settembre 2017

Due primi a tema...ZUCCA!

Bimba a scuola.
Mamma al computer!
Ed è subito nuovo post!

Stavolta, voglio proporvi due ricette, entrambe con la zucca.
L'ingrediente che simboleggia l'autunno.

Che poi, a dire il vero, ho scoperto la zucca pochi anni fa ma mi piace da matti e poi è versatilissima!

Queste due ricette sono di due primi, fatti nelle ultime settimane, che sono piaciuti moltissimo!
Matilde ha preferito la pasta, devo dire.
Ma sono riuscita a conquistare con il riso i miei genitori, che la zucca la snobbavano moltissimo!




(Vi giuro che glieli ho tagliati i capelli e la frangia dopo questa foto -.-)


FARFALLE con crema di zucca e stracchino

Cosa vi serve (per 3 )


  • 500 gr zucca
  • 1 cipolla bianca
  • farfalle (di semola di grano duro)
  • sale q.b.
  • stracchino (noi senza lattosio)

Che devo spiegarvi!
La verità è che è semplicissimo.
Fate soffriggere la cipolla con olio, poco, 2 cucchiai e un po' d'acqua.
Tagliate la zucca a pezzetti piccolini, e fate cuocere per una mezzora almeno, mettendo di tanto in tanto acqua, in ebollizione.
Quando la zucca è diventata bella molle, frullatela o usate il minipimer.
Mettete da parte.
Io, ad esempio, ho preparato la crema di zucca la mattina così la sera a cena era già pronta.
Cuocete la pasta e conditela con la crema di zucca, a crudo aggiungete due cucchiaini di stracchino e un filo d'olio.
Tanta verdura condensata in un primo buonissimo!





RISOTTO alla zucca e speck


Cosa vi serve: (per 6 persone)


  • mezza zucca,
  • 1 cipolla grande,
  • 1 spicchio di aglio,
  • 400 gr riso carnaroli,
  • vino bianco per sfumare,
  • olio evo;
  • sale q.b.,
  • burro (io senza lattosio),
  • speck, 100 gr.
Anche questa ricetta, ragazzi, è semplicissima: è un risotto.
Però io preparo in anticipo (come ho fatto per la precedente ricetta) la crema di zucca, in questo caso ho aggiunti l'aglio, perchè ho preparato questo risotto per i miei genitori e loro non amano i sapori dolci nei primi, quindi ho voluto smorzare con l'aglio ora e lo speck poi.
Una volta che la zucca è cotta e frullata, iniziamo col risotto.
Soffrittino di cipolla, far tostare il riso, poi sfumare con il vino bianco (io ho usato Vermentino), e poi cuocere.
Io non appena sfumo, aggiungo immediatamente la crema di zucca e man mano l'acqua bollente perchè voglio che il riso assorba bene il sapore della zucca.
Cuocio una ventina di minuti il riso, quando è al dente spengo il fuoco.
Una nocina di burro, una manciata di parmigiano e lo speck tagliato a petali.
5 minuti a mantecare ed ecco qua che il risotto è pronto!







Buon appetito e viva l'autunno! 

domenica 13 agosto 2017

Il mese.

Uno sguardo può condizionare una giornata?
Una nottata?
Una vita?

Da quella sera, quella ragazza continuò a lavorare, entusiasta, a quelle elezioni.
Elezioni, campagne elettorali, sono brutti termini, simbolo di un qualcosa di lacerante, obbligatorio, non piacevole.
Eppure, possono essere la culla di amicizie.
Di sano entusiasmo.
Di un amore.




Lei, quella ragazza lì, voleva davvero cambiar le cose.
Mettersi in gioco.
Le cose non sarebbero andate bene, sotto nessun punto di vista.
Tranne che per lei.
E lui.

Un mese.
30 giorni.
Giorni di maggio.
Giorni di sole e caldo, quel caldo tiepido che ti invita a mettere le maniche corte, ma portar dietro una giacchina, che le permetteva di tenerli sciolti quei lunghi capelli di un castano molto chiaro.
Giorni di duro impegno.
Giorni di camminate che duravano ore, per farsi conoscere, per dire e spiegare quali erano i progetti.

Serate in cui, camminando fianco a fianco, la mano di lui finiva per sfiorare la mano di lei.
Con timidezza.
Quelle mani, nel stringersi, erano incerte, tenere ma decise.
Gli sguardi non si incrociavano in quei giorni, erano troppo stupiti quegli occhi per avere il coraggio di intrecciarsi.




Sembrava che succedesse tutto senza un obiettivo.
Succedeva.

Emozionava le notti di lei, che faceva correre la mente incredula per quello che stava accadendo, facendosi mille domande.

Stupiva le giornate di lui, che tutt'ad un tratto non vedeva l'ora che finisse la giornata lavorativa per vedere lei, che sino a poco prima era una sconosciuta.

Quel che c'era di curioso e ilare erano le domande delle persone attorno.
I genitori di lei chiedevano lumi, ma lei frettolosamente negava qualsiasi legame.
Gli anziani, da buoni osservatori e dall'alto della loro esperienza, avevano capito tutto.
Sembrava che tutti avessero capito.

Tranne lei e lui.





[Continua...]

mercoledì 9 agosto 2017

Pomodori ripieni (a modo mio)

Lo sapete che le mie ricette sono semplici, facili e veloci.
Questo vale sempre.
Ma soprattutto in estate.
C'è caldo, poca voglia di accendere fornelli o fuoco e allora la parola d'ordine è: freschezza.
Che significa anche genuinità degli ingredienti.
Che siano freschi e di ottima qualità. 



Siccome mi rivolgo anche e in buona parte alle mamme, mi chiederete: come hai fatto con Matilde che non mangia i pomodori crudi?
Semplice, non le ho dato il pomodoro ripieno, ma un fresco risottino con crema di pomodoro CRUDO e tonno. 
Si, la ho imbrogliata. :)


COSA VI SERVE (dosi per 2 persone)


  • 4 pomodori di campo;
  • 150 gr di riso;
  • 3 scatolette di tonno sott'olio;
  • Basilico;
  • origano;
  • maionese;
  • capperi.

Mettiamo a sbollentare il riso, 15 minuti e via, è pronto.
Quindi, laviamo bene i pomodori di campo (i miei preferiti) e togliamo il "cappello", quindi con pazienza togliamo tutto l'interno, fino a lasciare solo la parte esterna.
Li mettiamo a testa in giù a scolare.
Prendiamo tutto l'interno del pomodoro e lo mettiamo dentro il nostro bel frullatore, quindi aggiungiamo il tonno BEN scolato, 5/6 foglie di basilico, un bel po' di origano e capperi (come voi preferite, o sott'aceto o salati ovviamente prima risciaquati).
Frulliamo il tutto e verrà una bella crema rossa, fresca e molto molto buona, salatela a piacere.
Io non la ho salata, era perfetta così.
Scoliamo il riso, lo condiamo con questa crema di pomodoro e tonno.
Mettiamo via una parte, quei 40 gr che saranno per il bambino o la bambina, come me per Matilde, e aggiungiamo due cucchiai di maionese,
Quindi riempiamo i pomodori e via in frigo!